Ti sei mai chiesto perché alcune persone hanno capelli secchi e altre grassi?

Tutto dipende dalla salute del cuoio capelluto! Esso è infatti per i capelli, ciò che è il terreno per le piante. Vediamo insieme cos’è, come è fatto, in quali tipologie si può classificare e quale può essere la linea hair care più adatta.

Cuoio capelluto: cos’è?

Il cuoio capelluto è la parte di cute in cui risiedono e hanno origine i capelli. Questo è composto da:

  • Tessuto cutaneo, suddiviso in:
    • Epidermide, lo strato più superficiale della cute dove risiedono nervi e capillari
    • Derma, strato connettivo più profondo, in cui risiedono i bulbi piliferi e le ghiandole sebacee. Qui avviene la vascolarizzazione cutanea che porta nutrimento ai capelli e garantisce la salute del cuoio capelluto
    • Ipoderma, strato connettivo lasso costituito per lo più da adipe.
  • Bulbi piliferi, ovvero la zona deputata alla generazione di tutte le componenti del pelo
  • Ghiandole sebacee le quali producono il sebo, essenziale per la formazione del film idro-lipidico che protegge e idrata il cuoio capelluto.

Tipologie di cuoio capelluto

Un cuoio capelluto sano si presenta rosa chiaro, liscio e senza desquamazioni. Il ricambio cellulare avviene al meglio e le cellule morte si disperdono in maniera impercettibile.

Quando così non è, possiamo trovarci di fronte a:

  • Cuoio capelluto secco, dove le cellule morte della superficie della cute si accumulano portando spesso al fenomeno della desquamazione con conseguente prurito alla testa. Non di rado a questa condizione è associata la presenza di forfora secca. In alcuni soggetti si può arrivare allo sviluppo di dermatite seborroica con dolore e bruciore al cuoio capelluto stesso.

Con un cuoio capelluto di questo tipo i capelli risulteranno fragili, opachi, con doppie punte e con tendenza a sfibrarsi (classici capelli secchi), sarà perciò necessario utilizzare shampoo e balsamo specifici nutrienti e delicati, in modo che venga ricostruito e preservato il film idro-lipidico della cute, ono inoltre consigliate maschere idratanti e ristrutturanti almeno una volta a settimana. Per conferire lucentezza e corposità al capello gli oli da apporre soprattutto sulle punte sono particolarmente apprezzati

  • Cuoio capelluto sensibile/irritato. In questo caso non vi sono anomalie visibili, ma è un cuoio capelluto iperattivo e ipersensibile con prurito e bruciore. Spesso i capelli “fanno male” se mossi o legati. Le cause sono da ricercare in stress e inquinamento, ma anche nell’assunzione di farmaci. Molto spesso i danni sono causati anche da lavaggi troppo frequenti e/o con shampoo aggressivo e non adatti al proprio cuoio capelluto. Anche in questo caso prodotti delicati ed emollienti rappresentano la scelta vincente
  • Cuoio capelluto grasso: questa tipologia di cuoio capelluto è caratterizzata da una produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Il sebo in eccesso si va a depositare alla base del capello rendendolo unto e pruriginoso. Spesso il tutto è associato a forfora grassa che si manifesta sotto forma di scaglie bianche e unte. L’eccesso di sebo inoltre soffoca la cute con conseguente difficoltà di ricambio cellulare e accumulo di cellule morte. Al verificarsi di questa condizione i capelli appariranno perciò lucidi e pesanti già poche ore dopo il lavaggio (capelli grassi) e sarà importante utilizzare prodotti indicati che purifichino il cuoio capelluto senza aggredirlo; molto spesso infatti questa condizione è associata a una irritazione della cute data da una detersione eccessiva, troppo frequente ed errata. Si raccomanda di utilizzare con moderazione balsami e oli in modo dal non appesantire il capello. Infine massaggiare la cute con delicatezza favorirà la vascolarizzazione senza però stimolare una produzione eccessiva di sebo.

In ultimo ricordiamoci qualche accortezza utile a mantenere i capelli in salute e non stressare eccessivamente il cuoio capelluto:

  • Non utilizzare il phon tenendolo troppo ravvicinato a cute e capelli a temperature molto alte
  • Evitare i lavaggi troppo frequenti se non accompagnati da un utilizzo settimanale di maschere nutrienti
  • Usare sempre shampoo e prodotti specifici per la propria tipologia di capello e adatte alla frequenza di lavaggio
  • Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata è essenziale anche per il benessere della propria chioma.

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